Requiem for you

concept e coreografia Gennaro Maione

Danzatori  Giuseppe Giuffrifa, Mario Guttà, Rachele Pascale, Claudio Scalia, Damiano Scavo. 

La struttura del lavoro desidera trasportare sulla scena una ricerca liturgica di corpi espressivi e danzanti, un gruppo di molteplici personalità che si raccontano e rapportano tra loro. Forse sono amanti, sconosciuti o semplici artisti alla ricerca del proprio ego. Spesso consapevoli della loro forza e importanza, spesso impietriti dal continuo evolversi della società di oggi. Requiem for you è una dedica a chiunque essere umano. Un salto nell’umanità, un luogo dove si creano e si intersecano rapporti umani sotto ogni aspetto. Questa è la creazione di una danza corale dove si mette in primo piano il corpo e la sua Persona con le sue qualità. Il movimento con il ricordo emotivo è la matrice di cambiamento del corpo in un qualsiasi luogo e tempo che diventa più forte della parola, una simbolica caratteristica della nostra quotidianità che è a sua volta elemento di potere e di unicità oltre che fonte d’ispirazione della creazione coreografica divisa tra fisicità e spiritualità, mobilità e plasticità, dubbi e certezze. Si parla di affetti e di crisi quotidiane, di domande e di risposte. 

Un percorso vitale diviso per fasi in evoluzione:

FASE LUNARE – inizio

FASE TERRESTRE – nascita e conoscenza del mondo

FASE UMANA – approccio emotivo e sentimentale

FASE UTOPICA – il sogno 

Vita, amore, speranza… le cinque individualità nascono, crescono e sognano insieme nello stesso raggio di luce ognuno con le proprie diversità e qualità. Questi elementi costituiscono il flusso motorio di ogni essere umano che impreziosiscono l’individuo e le sue caratteristiche. Il lavoro nasce come ulteriore “esigenza espressiva” dimostrando che può esistere una nuova voce comunicativa, oltre ad una nuova proprietà di linguaggio corporeo collegata a quella volontà di interazione con il resto del mondo attraverso l’utilizzo del movimento e del gesto, dando importanza alla sua personalità e alle sue capacità espressive, alla sua memoria e all’ascolto. Per questo motivo ho voluto creare un “Requiem” in forma di danza dedicato all’uomo, alla sua nascita, alla sua evoluzione e involuzione, alle sue gioie, paure, speranze.                                                                                                                                             

Una preghiera per raccontare il proprio passato, vivere il presente e sperare nel futuro contro ogni sopruso morale e fisico dalla società contemporanea immaginando un nuovo concetto di “Umanesimo” 2.0,  senza cancellare nel corso del tempo quelle che sono sempre state le volontà, le caratteristiche e le singolarità di ogni essere umano che resta muto, solo apparentemente, dinanzi ai cambiamenti del mondo ma che convive con una maggiore riconoscenza e consapevolezza del proprio essere nel presente in questa nuova era della contemporaneità.

Requiem for you

concept e coreografia Gennaro Maione

Dancers:  Giuseppe Giuffrifa, Mario Guttà, Rachele Pascale, Claudio Scalia, Damiano Scavo. 

The structure of the work aims at bringing on stage a liturgical research of expressive and dancing bodies. A group of multiple personalities that communicate and interact with each other.

Perhaps they are lovers, strangers or simple artists in search of their own ego.

Sometimes aware of their strenght and importance, others petrified by the constant evolution of today’s society.

Requiem for you is a dedication to any human being. A jump into the world of humanity, a place where human relationships origin and intersect under any circumstance. 

This is the creation of a coral dance, in which the body and the person with its qualities are placed in the foreground. The movement, together with the emotional memory, is the matrix of body change in every place and time. It is stronger than words: a symbolical feature of our everyday life, that is itself an element of power and unicity, as well as a source of inspiration for the chroreographic creation, divided between physicality and spirituality, mobility and plasticity, doubts and certainties.

It’s all about affections, daily life crises, questions and answers.

A vital journey divided into phases in evolution:

LUNAR PHASE- beginning 

TERRESTRIAL PHASE- birth and understanding/knowledge/ discovery of the world

HUMAN PHASE- emotional and sentimental approach

UTOPIAN PHASE- the dream

Life, love, hope… The five different individualities born, grow and dream together under the same beam of light, each one of them with their own diversities and qualities. These elements make up the motor flow of every human being. They enrich the individual and its traits. 

The work origins as a further ” expressive exigency/need”,  demonstrating that there can be a new communicative voice, along with a new property of body language connected with that desire of interaction with the rest of the world through the use of movement and gesture, giving importance to its personality, expressive capacities, memory and ability of listening. For this reason I wanted to create a “Requiem”, in the form of dance, dedicated to man: to its birth, evolution, regression, joys, fears and hopes.

A preyer to talk about the past, live the present and hope in a future against every moral and physical tyranny/ injustice of contemporary society. The idea is to imagine a new concept of “Humanism 2.0″, without erasing in history what have always been the wills, characteristics and singularities of the man who remains silent, but only apparently, in front of the changes in the world. In fact, he lives with a major gratitude and awareness of his own being in the present, in this new era of contemporaneity.

 

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